I gruppi di auto aiuto: una risorsa strategica per la comunità

I gruppi di auto aiuto: una risorsa strategica per la comunità

Il 33% dell’intera popolazione di Calcutta vive in solo il 16% della sua superficie e questo è un dato allarmante rispetto a qualsiasi standard riguardante la densità di popolazione. Inoltre, l’area delle baraccopoli della città manca di alcune risorse fondamentali, quali acqua potabile, elettricità e servizi igienici.

Nello slum le entrate mensili di una famiglia si aggirano intorno alle 1500 - 3000 rupie, vale a dire circa 21,40 – 42,80 euro al mese. Il livello molto basso degli introiti espone le donne a violenze quotidiane: sono spesso costrette a prostituirsi per sopravvivere, mentre la maggior parte degli uomini spende i propri  guadagni comprando liquori illegali.

Conoscendo molto bene le risorse locali, CINI India ha iniziato a mobilitare le donne della comunità ed in particolare le madri, diffondendo l’idea di formare dei gruppi basati sull’ auto aiuto. In questo senso, la mobilitazione femminile è stata un aspetto cruciale per la pianificazione di un’azione di comunità efficace, mentre la formazione dei gruppi è stato un passaggio chiave verso l’adozione di un approccio istituzionale basato sui diritti umani, che ha permesso la creazione delle ‘Child and Women Friendly Community’ (CWFC). Essi si sono rivelati fondamentali nell’apportare cambiamenti in questa zona ad alto livello di disagio sociale.

Tutte le persone coinvolte all’interno del progetto vivono sotto la soglia di povertà ed hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. In poco tempo sono stati formati gruppi di 10/12 persone e l’intero processo ha acquisito impeto. CINI Asha, unità nata nel 1989 per implementare i programmi di CINI nelle aree urbane di Calcutta, ha sviluppato collegamenti tra di essi e ha guidato il percorso per la loro registrazione formale.

I gruppi si incontrano regolarmente e una volta al mese si riuniscono sotto la supervisione di CINI, un momento importante durante il quale discutere insieme la situazione dei singoli raggruppamenti, condividere problemi e pianificare attività.

I partecipanti sono coinvolti in molti aspetti della vita sociale: ad esempio, i genitori aiutano CINI  a identificare nella comunità i bambini lavoratori e quelli che non vanno a scuola, così da poterli inserire nel programma ‘National Child Labour Project’ (NCLP). Inoltre, partecipano al processo di trasferimento delle competenze acquisite durante le attività di formazione, contribuendo in maniera strategica alla diffusione delle conoscenze.
La mobilitazione delle madri e la formazione dei gruppi di auto aiuto attraverso l’intervento di CINI, ha coinvolto le donne in azioni collettive per lo sviluppo della loro comunità. L’approccio all’interno del quale sono pensati i gruppi, così come le attività che questi sviluppano, sono interamente mirati all’empowerment e quindi incrementano in termini di ‘decision-making’ la consapevolezza e il potere delle donne.

Ad oggi i gruppi di auto aiuto della zona sono 240. Il meccanismo virtuoso che ha portato a quest’enorme partecipazione collettiva, rende esplicita la necessità di coinvolgere le donne in tutti quegli interventi che mirano al cambiamento sociale  ed allo stesso tempo mostrano l’importanza dell’intervento di CINI.