La storia di Bindu: essere parte attiva della comunità

La storia di Bindu: essere parte attiva della comunità

Bindu è una ragazza di Hajipur che si è sposata in giovane età con Jaiprakash, di professione meccanico. Bindu proviene da una realtà rurale e non avendo avuto l’opportunità di studiare e andare a scuola, ha condotto gran parte della sua vita chiusa in casa. Dopo il matrimonio si è trasferita a casa dei suoceri, ma sin dall’inizio ha avuto molti problemi ad adattarsi al nuovo ambiente. In più, essendo molto timida e introversa di natura, Bindu non ha saputo legare con il nuovo contesto, continuando a passare le proprie giornate in casa a sbrigare le faccende domestiche per tutta la famiglia. Questa situazione rendeva Bindu infelice, all’epoca la ragazza considerava infatti la sua vita insoddisfacente perché credeva di poter fare di più per se  stessa e per la comunità di cui faceva parte.

Durante il processo di mobilitazione della comunità e grazie alla formazione dei gruppi di auto aiuto, Bindu è stata identificata dagli operatori di CINI, i quali hanno deciso di coinvolgerla nelle azioni di sviluppo della zona.

Inizialmente i suoceri della ragazza non volevano permetterle di uscire di casa e quindi di partecipare agli incontri. Lo staff di CINI è però riuscito a convincere la famiglia di Jaiprakash, la quale ha permesso a Bindu di farsi coinvolgere nel lavoro di CINI Asha, l’unità di CINI operativa nella zona urbana di Calcutta.

Bindu ha partecipato con molto interesse a vari training di formazione e a corsi vocazionali per un periodo di 4 mesi, queste attività sono state fondamentali per la ragazza, la quale ha acquisito nuove competenze e una maggiore consapevolezza di sé.

Il principio su cui si basano i gruppi di auto aiuto e le attività da essi implementate, sono volte all’incremento del potere decisionale delle donne. Come molte altre donne che fanno parte di queste aggregazioni, Bindu è oggi parte integrante di uno dei gruppi di auto aiuto della comunità e CINI Asha l’ha aiutata anche ad aprirsi un conto in banca. La ragazza inoltre è alla presidenza del gruppo chiamato ‘Sonali’ e ricoprendo questa carica importante, deve occuparsi degli incontri e lavorare con la tesoriera. Ad oggi Bindu si considera soddisfatta e felice di come sta andando la sua vita e dell’essere parte attiva della comunità.