Rina e l’incontro con CINI

Rina e l’incontro con CINI

Quando avevo 15 anni mio padre mi diede in sposa a un pittore che ne aveva 26. Dopo un mese di matrimonio rimasi incinta, partorii in casa con l’aiuto di una donna del villaggio e diedi alla luce una bambina. Mio marito e la sua famiglia però volevano un maschietto e fu così che rimasi incinta di nuovo.

Siccome sono l’unica nuora in casa, svolgevo tutte le faccende: fare le pulizie, cucinare, camminare 20 minuti per procurare acqua potabile per la casa e prendermi cura di mia figlia. Con tutti questi compiti e responsabilità non avevo mai un attimo per riposare o da dedicare a me stessa, mi sentivo molto debole e soffrivo spesso di vertigini e svenimenti.

Quando sono entrata nel quarto mese una delle operatrici sanitarie di CINI, che aveva saputo della mia gravidanza, venne a trovarmi a casa. Le raccontai della mia condizione di salute e lei mi consigliò di recarmi a un centro sanitario governativo, proponendosi di accompagnarmi. Il giorno seguente mi passò a prendere e andammo al centro.

Il mio peso era solo di 40 kg, troppo pochi per una donna al quarto mese. Nelle settimane successive quindi l’operatrice venne a trovarmi quasi tutti i giorni, mi dava dei consigli e mi spiegava molte cose a proposito della mia condizione. L’operatrice incontrò anche gli altri membri della famiglia spiegando loro quelle che erano le mie necessità: seguire una corretta alimentazione, alleggerire il carico di lavoro durante il giorno e, soprattutto, li convinse a portarmi in ospedale per il parto. Come da lei suggerito mi recai alla clinica di CINI con regolarità in modo da tenere monitorate le mie condizioni.

Ho seguito tutte le terapie e ad oggi il mio peso è salito a 49 kg, le vertigini e gli svenimenti sono scomparsi e mi sento più energica. Sogno di partorire in ospedale! Sono grata di aver conosciuto CINI e la sua operatrice, grazie a lei ho imparato tante cose sulla gravidanza, sull’alimentazione sana e sulle vaccinazioni. La mia famiglia, adesso, è più consapevole e accorta. Sono felice perché finalmente so e posso prendermi cura di me stessa!