Santana e la sua rivincita

Santana e la sua rivincita

Un matrimonio precoce alla tenera età di 14 anni, l’abbandono della scuola all’ottava classe, l’incontro con CINI e infine il viaggio a New York, dove ha condiviso la sua storia con il mondo all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Santana proviene da una comunità povera del Bengala occidentale e, come spesso accade, suo padre ha scelto di finanziare unicamente l’educazione del figlio maschio. “Improvvisamente un giorno mi è stato detto che stavo per sposarmi con qualcuno. A quel tempo non ho potuto fare niente per impedire il mio matrimonio e continuare i miei studi” ricorda la ragazza. Si è quindi sposata e ha dovuto abbandonare la scuola.

In seguito però ha incontrato gli operatori di CINI, che, vedendone la grande volontà di riprendere gli studi, l’hanno aiutata a ricominciare il percorso educativo. Essere riammessa a scuola non è stato facile per Santana, inizialmente infatti il preside si era rifiutato di ammetterla, ma grazie all’intervento di CINI le cose si sono risolte.

Ogni mattina Santana lascia le sue due bambine con il marito e i suoceri e cammina per 3 km dal suo villaggio Kushmandi nel distretto sud di Dinajpur per recarsi alla scuola Manikore High School. Ha ricominciato a frequentare la scuola dopo un intervallo di 4 anni.

Per il suo grande impegno Santana è stata quindi invitata a New York all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dove ha condiviso la sua storia e ha spiegato come la mortalità materna possa essere combattuta anche attraverso la lotta ai matrimoni precoci. Quando in America le hanno chiesto che tipo di educazione avesse, lei ha con tristezza risposto di aver studiato solo fino all’ottava classe, ma ha promesso che una volta tornata nel villaggio avrebbe ripreso gli studi. Santana ha preso la promessa come una sfida e ora può dire di averla mantenuta. “Sono molto eccitata. Sono la più grande della classe e mi guardano con molto rispetto. Tutto ciò che voglio è diventare un’insegnante e realizzare il mio sogno” ha confessato.

Oggi Santana è un’attivista e una studentessa che frequenta la nona classe, oltre che una moglie e una mamma. È felice e grata di aver potuto riprendere a studiare e poter così realizzare il suo sogno.