Ujjal, il regista della propria vita

Ujjal, il regista della propria vita

Ujjal, ha 19 anni e come molti coetanei ha dei progetti e delle aspirazioni. Il suo sogno è quello di diventare un regista e creare dei film che possano fare la differenza e rendere il mondo un posto migliore.

Il suo incontro con lo staff di CINI è avvenuto diversi anni fa, in un periodo in cui la sua vita era molto lontana da ciò che è ora. Dopo aver perso il padre in un incidente, sua madre si era fatta carico dell’intera famiglia, ma a causa dell’ingente mole di lavoro presso un laboratorio di cucito la donna ha iniziato a perdere la vista, arrivando al punto di non poter più lavorare. Impotente e con due bocche da sfamare, iniziò a chiedere l'elemosina alla stazione di Sealdah cercando di guadagnare il necessario per poter dare da mangiare ai figli.

È proprio in queste circostanze disperate, che la famiglia di Ujjal è entrata in contatto con lo staff di CINI. Ujjal è stato inserito nel centro di accoglienza di CINI, mentre sua sorella è stata accolta da un’altra associazione grazie alla quale sta portando avanti la sua formazione in scienze infermieristiche. La madre di Ujjal è stata invece condotta in una struttura di salute mentale con la prospettiva di poter migliorare la sua fragile condizione psicologica.

CINI promuove e sostiene Ujjal dal 2000. Come ogni bambino, Ujjal aveva bisogno della giusta guida e dell'incoraggiamento adeguato per poter affrontare gli ostacoli che ha incontrato lungo il cammino, e il supporto degli operatori di CINI ha fatto si che la carriera accademica di Ujjal potesse prendere il volo. Nel 2013 questo coraggioso giovane uomo, con la sua pacatezza e diligenza è riuscito a completare le scuole superiori. Attualmente, con coraggio e determinazione, sta portando avanti i suoi studi universitari in Scienze della Comunicazione.