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IO DONO SICURO: CINI è stata selezionata dall'Istituto Italiano della Donazione IID per la trasparenza nell'utilizzo dei fondi

IO DONO SICURO: CINI è stata selezionata dall'Istituto Italiano della Donazione IID per la trasparenza nell'utilizzo dei fondi

CINI entra a far parte del data base di IO DONO SICURO, la piattaforma dell'Istituto Italiano della Donazione che a livello italiano verifica e certifica l'utilizzo trasparente dei fondi da parte delle Associazioni!

Work in progress: i lavori per la costruzione del centro per la scolarizzazione e la protezione dei bambini in Murshidabad sono iniziati!

Work in progress: i lavori per la costruzione del centro per la scolarizzazione e la protezione dei bambini in Murshidabad sono iniziati!
Work in progress: i lavori per la costruzione del centro per la scolarizzazione e la protezione dei bambini in Murshidabad sono iniziati!
Work in progress: i lavori per la costruzione del centro per la scolarizzazione e la protezione dei bambini in Murshidabad sono iniziati!
Work in progress: i lavori per la costruzione del centro per la scolarizzazione e la protezione dei bambini in Murshidabad sono iniziati!

Cari amici,siamo felici di comunicarvi che i lavori per la costruzione del centro per la protezione e la scolarizzazione dei bambini in Murshidabad sono iniziati! Qui potete trovare alcune foto dei lavori.

Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno permesso che questo centro potesse vedere la luce. La sua esistenza permetterà di proteggere migliaia di bambini che vivono in una condizione di grande vulnerabilità. Insieme, si può!

A un passo da casa

A un passo da casa

Negli ultimi mesi, più di 50 tra bambini e ragazzi bangladesi sono rimasti bloccati nei centri di accoglienza presenti sul territorio del Bengala Occidentale. La motivazione della loro presenza sul territorio indiano è dovuta alla tragica piaga del traffico di esseri umani che caratterizza molte delle zone frontaliere. Salvati dalle mani dei trafficanti, i ragazzi vengono accolti in strutture governative indiane in attesa di un intervento da parte del governo del Bangladesh atto al loro rimpatrio.

E' in arrivo il "Natale in Arsenale 2016": vi aspettiamo!

E' in arrivo il "Natale in Arsenale 2016": vi aspettiamo!

Dicembre è alle porte e come ogni anno, per accompagnare il clima natalizio, viene organizzato il tradizionale Mercatino di Natale in Arsenale.

Gocce di veleno, il nuovo libro di Valeria Benatti

Gocce di veleno, il nuovo libro di Valeria Benatti

Valeria Benatti racconta attraverso questo toccante libro "Gocce di veleno", la storia di Claudia, della sua ossessione per Barbablù, del suo tentativo di guarire da un amore malato e pericoloso. La gelosia di lui è eccessiva, le sue minacce reali: ''Se mi tradisci, ti ammazzo''. Ma Claudia glielo ha sentito dire così tante volte che non ci fa più caso.

AperiCINI, l'aperitivo che fa bene!

AperiCINI, l'aperitivo che fa bene!

CINI Italia ONLUS è lieta di invitarvi all'AperiCINI, l'aperitivo che fa bene! Giovedì 27 ottobre dalle 17:30 alle 20:00 presso il Doctor's Club, in via del Timavo 12, Verona.

Per l'occasione l'aperitivo sarà accompagnato da appetitose pietanze speziate, per ricondurci, attraverso i sapori, a quei luoghi in cui insieme agiamo a favore delle persone più vulnerabili, le donne e i bambini indiani indigenti.

La gravidanza uccide: ogni 2 minuti in India una mamma muore

La gravidanza uccide: ogni 2 minuti in India una mamma muore

Secondo il report 2015 del United Nations Population Fund, in India circa 830 donne (2 donne al minuto) muoiono ogni giorno di parto o a causa di complicazioni durante la gravidanza.

Il premio Nobel Amartya Sen e l’economista Jean Drèze nel loro ultimo libro An Uncertain Glory sostengono che “"nel corso degli ultimi 20 anni, l'India è cresciuta molto più del Bangladesh, ma durante lo stesso periodo, il Bangladesh ha superato l'India in termini di servizi sociali di base".

La necessità di avere un rifugio

La necessità di avere un rifugio

 

Il rapimento, lo stupro e l’uccisione di una bambina di 12 anni che abitava su un marciapiede di Calcutta con la famiglia, ha lasciato la cittadinanza sconvolta e ha riportato purtroppo alla mente altri tragici fatti dello stesso tipo accaduti nella città indiana.

A Calcutta, il numero di famiglie che vive per strada è alto: abitano i marciapiedi della città, gli spiazzi, le aree dismesse. Come questa bambina quindi, molte altre bambine e bambini sono ad alto rischio di subire abusi, soprattutto di notte.

Madre Teresa vista da Calcutta

Madre Teresa vista da Calcutta

A Calcutta la presenza di Madre Teresa è visibile ovunque, soprattutto negli slum della città, come in quelli delle altre megalopoli d’India. Incontriamo le sue sorelle mentre visitano ‘i buchi scuri dei poveri’, come Madre Teresa chiamava le casupole nelle quali si accatastano le persone cui non è consentito accesso ad un’abitazione decente. Le Missionarie della Carità portano cibo, medicine e consolazione ai poveri, e li tirano fuori dai loro buchi per curarli dalla lebbra, dalla tubercolosi o quando hanno bisogno di un luogo dignitoso in cui morire.

Lavorare con dignità e in libertà

Lavorare con dignità e in libertà

Anupa racconta come una migrazione informata e delle pratiche di selezione