Nutrimix Community +

Il progetto Nutrimix Community +, finanziato da Fondazione Prosolidar, si propone di creare un’unità decentralizzata per la produzione e il marketing sociale del Nutrimix, un integratore alimentare a basso costo e ad alto contenuto calorico, nel distretto di Murshidabad (West Bengal, India). Questo distretto è classificato tra i più poveri del continente indiano a causa di alti tassi di povertà, presenza massiccia di minoranze etniche e religiose, diffuso lavoro minorile e traffico di minori. Il progetto si pone dunque l’obiettivo di lottare congiuntamente contro la malnutrizione infantile e la povertà attraverso la produzione del Nutrimix.

Il modello di social business Nutrimix Community + prevede la promozione del Nutrimix attraverso il diretto coinvolgimento della popolazione locale, in particolare delle donne.

I destinatari del progetto sono le comunità severamente malnutrite e affette da un alto indice di povertà nel distretto di Murshidabad, con particolare riferimento a donne e bambini. Secondo il Censimento 2011, dei 1.013.392 di bambini che vivono in quest’area, più del 17% sono malnutriti.

Il diretto coinvolgimento delle donne assicura la sostenibilità socio-economica dell’intervento, avvia un processo di empowerment femminile, da origine a fonti di reddito a livello di villaggio e crea imprenditrici sociali nelle aree rurali povere dell’India.

L’unità di produzione del Nutrimix funzionerà anche come centro per il sostegno delle attività di promozione del prodotto a livello di villaggio, oltre a rafforzare le competenze delle mamme relativamente alla corretta alimentazione e pratiche nutritive da adottare durante la gravidanza e i primi anni di vita del bambino. Tutte queste azioni sono volte a fornire una nutrizione ideale al bambino e generare reddito per le famiglie, creando così una serie di condizioni favorevoli che migliorano non solo i livelli nutrizionali, ma anche di cura e protezione nell’infanzia.

Il progetto Nutrimix Community + si propone di rispondere al fabbisogno nutritivo di più di 20.000 membri della comunità, nello specifico bambini e donne incinte, coinvolgendo circa 30 persone in diverse attività economiche dell’unità e interessando il coinvolgimento diretto di circa 120 donne in attività di marketing e promozione sociale.