Sosteniamo i bambini nell'istruzione!

Il progetto Skule Chalo!, ‘Andiamo a scuola!’, finanziato da Fondazione Blu mira ad assicurare l’istruzione universale, per l’intero ciclo elementare, proteggendo al contempo i bambini dal rischio di cadere vittime di traffico di minori, matrimoni combinati in età precoce e lavoro minorile. Questa iniziativa è stata avviata nei villaggi di Patra e Dar Patra nel retroterra rurale della città di Diamond Harbour, a sud di Calcutta, rispondendo alle necessità di istruzione dei bambini dalla prima infanzia e per tutto il ciclo delle elementari. L’intervento si suddivide in due fasi: cura e stimolazione nella prima infanzia, e iscrizione e istruzione dei “first generation learner” – i bambini che appartengono alla prima generazione di alfabetizzati nelle loro famiglie. L’intera attività si pone l’obiettivo di creare un ambiente scolastico stimolante per l’alunno all’interno del processo di apprendimento e incoraggiare la comunità a prendere parte attiva al progetto, in modo da permettere a tutti i bambini dai 2 ai 14 anni di godere di adeguato sviluppo cognitivo e istruzione primaria. Il progetto di attuazione prevede anche il coinvolgimento di istituzioni statali, come le scuole pubbliche e gli enti locali.
 
Dopo aver perseguito l’iscrizione di tutti i bambini in età scolare, la preoccupazione principale è assicurarsi che gli alunni rimangano a scuola e completino l’intero corso. Una continua azione di prevenzione all’abbandono scolastico si realizza in particolare attraverso le attività dei centri di sostegno allo studio e il lavoro capillare con le famiglie, che vengono sensibilizzate sull’importanza dell’istruzione per il futuro del bambino e della comunità tutta.
 
Gli obiettivi del programma Skule Chalo! sono:
• assicurare che tutti i bambini ricevano cure adeguate al loro sviluppo e istruzione, rafforzando le
capacità della scuola pubblica e dei servizi per l’infanzia;
• garantire che, al compimento dei 6 anni, ogni bambino venga iscritto a scuola;
• assicurare che tutti gli scolari ricevano il dovuto sostegno per il proseguimento degli studi, come per esempio il pagamento delle spese scolastiche, e l’acquisto delle uniformi e dei materiali didattici necessari;
• monitorare lo stato di salute, nutrizionale ed educativo dei bambini;
• rendere le scuole ambienti di studio accoglienti, dove vengano tutelati i diritti dell’infanzia;
• incoraggiare i genitori e la famiglia, affinché aiutino i loro bambini nella crescita psico-fisica e nel processo scolastico;
• preparare e motivare i maestri di scuola, al fine di migliorare i metodi di insegnamento e comportamentali;
• mobilitare la comunità locale, ivi compresi i rappresentanti degli enti locali, per prevenire l’abbandono
scolastico, assicurare l’iscrizione universale e sostenere i bambini non solo a scuola, ma anche in famiglia e all’interno della comunità. Rafforzando le capacità personali, si mira a costruire capitale umano a partire dall’infanzia e a trasformare i villaggi in cui i bambini vivono in vere Comunità amiche delle donne e dei bambini.
 
Nell’ultimo anno, il progetto può vantare i seguenti risultati:
• Su 405 bambini che non frequentavano la scuola prima dell’inizio del progetto, 350 (86%) sono stati
regolarmente iscritti, mentre i restanti 55 (14%) verranno iscritti durante il prossimo anno scolastico.
• Dei 612 bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, presenti nel bacino progettuale, 191 sono stati inseriti in diversi percorsi di età prescolare, quali i programmi Early Childhood Care and Education, Early Childhood Stimulation e Integrated Child Development Services. Da quest’ultimo programma, 59 bambini sono stati avviati alla prima elementare.
• Su 72 bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni che svolgevano lavoro minorile, 65 sono stati tolti al lavoro ed iscritti a scuola.
• Il progetto ha inoltre permesso di realizzare opere infrastrutturali per migliorare alcuni edifici scolastici. In una settantina di scuole, si sono organizzati eventi di sensibilizzazione al diritto all’istruzione. Inoltre, si sono condotte campagne locali di sensibilizzazione per prevenire i frequenti matrimoni precoci e fermare, con il sostegno di CHILDLINE, il traffico di minori.